LA STORIA DEI GIOCHI PARALIMPICI    
LE DISCIPLINE PARALIMPICHE - DISCIPLINE DELLO SPORT DALLA A ALLA V http://www.abilitychannel.tv/sport-per-disabili/  
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CAPACCIO PAESTUM SPORT
Paralympic Story - PT01
http://www.youtube.com/watch?v=HpwKyRENW5w&list=PL45F5130D112AFDE9

 

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Lo Sport, è tante discipline, tante attività che si possono praticare, sport femminili, maschili, di squadra, individuali,sport estivi, invernali, sport classici, ed emergenti, per i diversamente abili: Le paralimpiadi tante discipline accomunarti da una sola CARTA ETICA DELLO SPORT CAPACCESE (I VALORI DELLO SPORT) che vengono così sintetizzati, in questi articoli;

 

L’atleta è un vero sportivo quando:

* pratica lo sport per passione;

* lo pratica disinteressatamente;

* segue i consigli di coloro che hanno esperienza;

* accetta senza obiezioni le decisioni della giuria e dell’arbitro;

* vince senza presunzione e perdi senza amarezza;

* preferisce perdere piuttosto che vincere con mezzi sleali;

* anche fuori dallo stadio ed in qualunque azione della tua vita ti comporti con spirito sportivo e con lealtà.

 

Lo spettatore è un vero sportivo quando:

* applaude il vincitore, ma incoraggia il perdente;

* pone da parte ogni pregiudizio sociale o nazionale;

* rispetta la decisione della giuria e dell’arbitro anche se non la condivide;

* sa trarre utili lezioni dalla vittoria e dalla sconfitta;

* si comporta in maniera dignitosa durante una gara, anche se sta giocando la tua squadra;

 

* agisce sempre ed in ogni occasione, tanto dentro quanto fuori dello stadio, con dignità e sentimento sportivo.

(dal "Codice" del Comitato Internazionale Olimpico - C.I.O.) la Carta del Fair Play:

 

1. fare di ogni incontro sportivo, indipendentemente dalla posta e dalla virilità della competizione, un momento privilegiato, una specie di festa 
2. conformarmi alle regole e allo spirito dello sport praticato

3. rispettare i miei avversari come me stesso

4. accettare le decisioni degli arbitri o dei giudici sportivi, sapendo che, come me, hanno diritto all’errore, ma fanno tutto il possibile per non commetterlo

5. evitare le cattiverie e le aggressioni nei miei atti, le mie parole o i miei scritti

6. non usare artifici o inganni per ottenere il successo

7. rimanere degno nella vittoria, così come nella sconfitta

8. aiutare chiunque con la mia presenza, la mia esperienza e la mia comprensione

9. portare aiuto a ogni sportivo ferito o la cui vita sia in pericolo

10. essere un vero ambasciatore dello sport, aiutando e far rispettare intorno a me i principi suddetti.

 

Le discipline paraolimpiche


Sono diciannove le discipline sportive incluse nelle Paralimpiadi estive: di queste quindici si ritrovano anche nel programma dei Giochi Olimpici:
- scherma;
- atletica;
- basket;
- tiro con l’arco;
- nuoto;
- tennis tavolo;
- tennis;
- pallavolo;
- ciclismo;
- equitazione;
- calcio a cinque;
- calcio a sette;
- judo;
- vela;
- tiro a segno.

La vela e il rugby sono discipline relativamente "nuove" che sono state inserite recentemente nel programma dei Giochi (a partire dal 1996).

Le ultime quattro discipline invece rientrano esclusivamente nel programma delle Paralimpiadi:
- bocce;
- goalball;
- powerlifting;
- rugby.

 

Gli Sport paralimpici, con un termine generico, comprendono una vasta gamma di attività sportive per persone con disabilità fisiche. Consentono a molte persone con disabilità fisiche partecipare a attività sportive e ricreative a vari livelli. Questi sport sono organizzati e gestiti sotto la supervisione del Comitato Paralimpico Internazionale (International Paralympic Committee, IPC) e di altre federazioni sportive internazionali.

 

 

Discipline ai Giochi paralimpici estivi[modifica | modifica sorgente]

Discipline ai Giochi paralimpici invernali[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]