E--mail; atleticoposeidon@gmail.com

POSITIVITA' 
AGGREGAZIONE 
SOLIDARIETA' 
PARTECIPAZIONE 
CHIAREZZA E TRASPARENZA 

IL MANCATO RISPETTO DEL PRESENTE REGOLAMENTO
PREVEDERA': 
DOPO IL SECONDO RICHIAMO DI INOSSERVANZA,
L'ESPULSIONE DIRETTA DALLA SOCIETA'

 

L’attività calcistica giovanile viene regolata tenendo presente in maniera prioritaria quanto riportato dalla “Carta dei diritti dei bambini” ( New York – Convenzione sui Diritti del Fanciullo del 20/11/1989) e dalla Carta dei diritti dei ragazzi allo Sport ( Ginevra 1992 - Commissione Tempo Libero O.N.U. ). Successivamente l’ U.E.F.A ha sviluppato un suo decalogo che rafforza quanto dichiarato nella “Carta dei diritti dei bambini” (Nota: alleghiamo alla presente “Carta dei diritti dei bambini” e decalogo U.E.F.A. )

L’ A.S.D nel proporre la sua offerta formativa e sportiva, in rispetto a quanto sopra ricordato, dichiara di seguito le finalità che intende perseguire:

1. Favorire una base ampia di partecipazione ( scopo sociale della Scuola Calcio che deve essere aperta a tutti )
2. Sviluppare il processo formativo integrato famiglia-società sportiva esplicitando i principi di riferimento dello Sport come strumento educativo, confrontarsi su di essi per poi, successivamente, condividerli ed accettarli. Detti principi infatti, assumeranno a tutti gli effetti la connotazione di regole e di comportamenti che successivamente dovranno essere rispettati dagli allievi, dagli istruttori, dai dirigenti e dagli stessi genitori;
3. Creare una collaborazione tra le famiglie degli allievi e la struttura tecnico/dirigenziale della Scuola Calcio per condividere puntualmente il processo di formazione dei propri figli nell’ ambito dell’attività sportiva che sta svolgendo;
4. Supportare il processo formativo integrato famiglia/società sportiva tramite iniziative societarie adeguate ( incontri con esperti del settore giovanile );
5. Favorire lo sviluppo della personalità degli allievi, rispettando il loro bisogno di divertirsi e di imparare;
6. Sviluppare l’interesse per l’attività sportiva, sfruttando naturalmente, senza esasperazioni, le motivazioni primarie del gioco e dell’agonismo;
7. Accrescere le basi per una solida cultura sportiva, ovvero aver conoscenza e coscienza delle regole, dei significati dello sport e dell’attività motoria;
8. Non estremizzare il gioco sotto l’ aspetto competitivo, ma dare importanza anche all’aspetto ludico cercando pertanto un giusto equilibrio tra essi;
9. Perseguire, nell’ insegnare il Calcio, la necessaria armonia che deve coesistere tra divertimento, impegno e richiesta di apprendimento;
10. Supportare la formazione degli allievi creando un clima ambientale adeguato nel quale essi possano esprimere se stessi e le proprie potenzialità;
11. Portare a conoscenza l’ organigramma delle risorse tecnico/dirigenziali della società sportiva, nella fattispecie della Scuola Calcio, per definire in modo funzionale ed univoco i punti di riferimento;
12. Riuscire a monitorare l’attività delle squadre e dei singoli allievi definendo un sistema di regole appropriate;
13. Curare gli aspetti organizzativi e comportamentali degli istruttori e dei dirigenti che in ogni forma devono essere consoni ed adeguati all’ importanza che riveste la loro attività di formatori;
14. Coinvolgere tutti, ovvero tecnici, dirigenti, genitori, enti locali e scuola, nel progetto formativo;
15. Ottenere che il comportamento degli allievi, dei tecnici e dei dirigenti sia compatibile con i principi formativi condivisi, ovvero creare un clima coerente con tali principi;

Nel fare incontrare pertanto il significato del Calcio di Base nei suoi valori sociali e le giuste aspettative tecnico/agonistiche comunque attese da detta attività, ci proponiamo con la seguente programmazione educativo-didattica anche il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

1. Formare nel giovane allievo una mentalità che lo porti a dare il massimo ed il meglio di sé sia in allenamento che in gara, senza mai sentirsi arrivato e nello stesso tempo senza abbattersi di fronte alle difficoltà. Competere con determinazione, lucidità e serenità esprimendo i lati positivi della propria personalità;
2. Formare - a lungo termine - calciatori per le prime squadre, senza precludere ulteriori esperienze, adeguate alle potenzialità dei singoli, garantendo ai giovani calciatori le migliori opportunità per il proprio futuro sportivo anche offrendo la possibilità di mantenere il proprio impegno nel calcio, in alternativa o in continuità con il ruolo di calciatore, in qualità di dirigente, tecnico, arbitro;
3. Favorire il pieno sviluppo del potenziale tecnico-motorio degli allievi, stimolando l’espressione e la manifestazione delle abilità individuali;
4. Privilegiare, dal punto di vista didattico, lo sviluppo di competenze tecnico-tattiche individuali, il rapporto individuale con la palla ed i contenuti relativi alla fase di possesso palla;


La filosofia della Scuola calcio  
· Per statuto, una Società sportiva che si occupa esclusivamente dello sviluppo del gioco del calcio a livello giovanile. Le categorie interessate sono: Primi Calci, Pulcini , Esordienti, ecc, ecc,.
 · Non ha scopi di lucro: i Dirigenti ed i Tecnici svolgono le loro attività per passione e dedicano parte del loro tempo alla Scuola calcio perché convinti che un progetto educativo per i ragazzi, mediato dallo sport, possa restare patrimonio di ognuno di essi per il loro futuro. 
Il gioco del calcio sarà quindi un mezzo e non il fine. 
 · Ogni bimbo/a o ragazzo deve potere esprimere al meglio le proprie potenzialità in relazione alla maturazione fisica e psicologica correlate alla sua età. Nelle categorie Scuola calcio e Pulcini (6-7-8-9-anni) si cercherà di contribuire alla crescita psicologica del singolo e del gruppo insegnando i valori cardinali dello sport e della amicizia. Sotto il profilo atletico si svilupperà in modo particolare la coordinazione motoria, il rafforzamento muscolare l'agilità e si prenderà confidenza con l'attrezzo sportivo: il PALLONE.
· Nella categoria superiore (esordienti) si inizierà a dare più valore allo sviluppo tecnico e tattico e si introdurranno criteri meritocratici nella valutazione delle abilità tecniche, nell'impegno, nella costanza degli allenamenti, e della disponibilità all'interno del gruppo. Lo scopo è di preparare i ragazzi a disputare campionati di competenza con la serietà ed l'impegno che in futuro dovranno applicare nella vita scolastica e lavorativa.
· Il Team Stipulerà eventuali accordi, con altre Società per la prosecuzione dell'attività sportiva al termine della preparazione con la nostra società senza però che sia preclusa la possibilità che altre società calcistiche professionistiche e semiprofessionistiche possano visionare gli atleti e proporre loro esperienze diverse.

Ricordiamo ai piccoli calciatori che: 
· Bisogna avere un atteggiamento educato e rispettoso delle regole nei confronti di compagni, avversari, allenatori e arbitri.
· Bisogna essere puntuali agli allenamenti e alle partite. Si deve avvisare l'allenatore in caso di impossibilità di partecipare a partite e allenamenti.
· Conservare il materiale a voi consegnato nel modo migliore e di indossarlo in occasione di allenamenti, partite e raduni.
· Affrontare le partite con spirito giusto e anche se non si dovesse vincere, non farne un dramma accettando la sconfitta con serenità.
· I risultati si ottengono con impegno sacrificio e costanza. Il Team è la vostra squadra siate orgogliosi di fare parte di questo gruppo di amici.
· A calcio si gioca tutti insieme e non da soli: gli obiettivi non sono del singolo ma di tutta la squadra.

Ricordiamo ai genitori dei ragazzi:
· Invitate i giovani atleti a rispettare e condividere le scelte della Società e dell'Allenatore;
· Non interferite con le scelte tecnico-sportive dell'Allenatore;
· In qualsiasi momento, in caso di dubbio, potrete chiedere chiarimenti allo staff societario (responsabile tecnico, responsabile dei rapporti umani);
· Responsabilizzate i ragazzi facendo in modo che il calcio rappresenti per loro un'occasione per raggiungere una certa indipendenza: accompagnate i ragazzi agli allenamenti affidandoli all'Allenatore, tornando a ritirarli puntuali al termine dell'allenamento; se desiderate, attendete al di fuori dei campi da gioco e delle cancellate, negli spazi preposti; dopo gli allenamenti e le partite stimolate i ragazzi a fare la doccia in autonomia;
· Durante E DOPO gli allenamenti e le partite amichevoli o ufficiali, mantenete atteggiamenti sportivi e rispettosi nei confronti della vostra squadra e degli avversari, valorizzando e sostenendo i giovani atleti, evitando di condizionarli;
· Nominate due rappresentanti dei genitori per ogni gruppo squadra, i quali saranno i referenti nelle comunicazioni genitori/Società, Società/genitori;
· Tutte le notizie e le informazioni di vario genere attinenti la scuola calcio, potranno essere reperite attraverso la lettura dei comunicati inseriti nel sito e tramite la bacheca, o altro mezzo di comunicazione alternativo.